METHOD SNOWBOARD MAGAZINE FOLLOW SEQUENCE EXAMPLE
Posted on: luglio 29, 2010No comments yet
Dopo Sequence Snowboarding anche il famoso Magazine Europeo “Method Mag” cambia logica di distribuzione, dalla prossima stagione infatti diventerà anche lui freepress ed invece dei circa 500 negozi che viene distribuita la nostra testata, loro saranno presenti in 1200 shop europei. Lo staff di Monaco ha dichiarato che le vendite in edicola sono troppo basse e di conseguenza i contatti troppo pochi, quindi in automatico la scelta di renderlo gratuito.
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BURTON NZ OPEN 2010: TTR TOUR IN NUOVA ZELANDA
Posted on: luglio 26, 2010No comments yet
Mentre qui da noi impazza il caldo nell’emisfero sud del mondo invece ci si prepara per lo storico evento 5 stars TTR: New Zealand Burton Open! Molti rider si stanno spostando sulle rive del lago Wanaka per lo slopestyle e l’halfpipe che si svolgeranno dal 10-14 Agosto 2010 a a Cardrona Alpine Resort.
Il mitico Gjermund Braaten, per gli amici G Man ottimo 4° al Billabong Ante Up di Whistler, in testa alla classifica TTR dovrà vedersela con il sedicenne canadese Mark McMorris, attualmente in seconda posizione mondiale, dall’americano Chas Guldemond, quarto nel seedding. Altri top rider che prenderanno parte al Burton NZ Open sono: Seppe Smits (BEL), Marko Grilc (SLO), Charles Reid (CAN), Jack Mitrani (USA), Louie Vito (USA) e Kazuhiro Kokubo (JPN). Senza dimenticare il nostro Manuel Pietropoli da pochissimi giorni in Nuova Zelanda per allenarsi.
In campo femminile la battaglia è aperta e vedrà scontrarsi Jamie Anderson (USA), e Enni Rukajärvi (FIN), e le specialiste dello slopestyle Kjersti Buaas (NOR) e Sina Candrian (SUI).
Oltre al Burton NZ Open, iniziano a partire i contest australiani e neozelandesi tra i quali spiccano i 4 stars Stylewars, evento ormai abituale ed arrivato alla sua quinta edizione, il 3 Star TTR Hut Jam il 31 luglio 2010 in Australia, il Billabong 3 Star Bro Down 11 settembre 2010 e il Freestyle Series – Smith Session Slopestyle il 14 agosto 2010 in Nuova Zelanda.
I Nz Open saranno visibili in diretta Live Webcast su GO211.com
Fonti: TTR
Foto: Erickson
ANALOG TREQUARTI SURF CHALLEGE 2010: VINCE ANGELO BONOMELLI
Posted on: luglio 25, 2010No comments yet
Vince Angelo Bonomelli… per il secondo anno consecutivo si impone il rider l’italo costaricano di soli 18 anni!
Alle sue spalle Mattia di Bitonto Morri (secondo di pochissmi punti), Alessio Poli e Ramon Taliani. Tra le girls a vincere è stata Greta Dalle Luche, piazze d’onore rispettivamente per Elena Angerame e Roberta Vita.
Ancora una volta l’Analog TreQuarti Surf Challenge 2010, giunto alla sua quarta (4°) edizione, non solo ha mantenuto le aspettative di atleti, pubblico e addetti ai lavori ma si riconferma uno degli eventi più importanti e spettacolari si surf made in Italy.
Sul Pontile di Forte dei Marmi, dopo l’attesa delle ultime settimane in cui lo swell, termine caro ai surfisti che indica le mareggiate, sembrava non avesse alcuna voglia di arrivare sulle coste della Versilia, questo week end è arrivato deciso, trasformando il pontile stesso in uno spot caldissimo. Tanti i partecipanti di questa edizione, tra pro surfer e amatori, che già da alcune settimane avevano riempito la lista degli iscritti on line, finendo velocemente i posti disponibili.
Più di sessanta infatti, tra uomini e donne, i rider desiderosi di confrontarsi in questo evento ormai punto di riferimento della scena surfistica Italiana che si sono sfidati fino all’ultima onda, in un finale di gara pieno di adrenalina che ha incantato il folto pubblico presente. Oltre al ricco per aggiudicarsi il ricco prize money di 3.000 euro, i surfisti si sono dati battaglia per accaparrarsi i premi speciali messi in palio dagli sponsor ufficiali dell’evento: attrezzatura by Xcel e un corso di guida sicura messo in palio da BMW per il primo classificato nella categoria maschile.
Per il secondo anno consecutivo, come abbiamo già scritto, è stato Angelo Bonomelli a conquistare il gradino più alto del podio nella categoria maschile, e il premio Expression session confermandosi così uno degli atleti più importarti del circuito di surf nazionale.
A conclusione di una giornata di surf e divertimento così intensa e piena di emozioni, al pontile spot unico ed esclusivo, è andata in scena la “Expression Session” in cui tutti i rider partecipanti alla competizione hanno avuto modo di esprimere la loro fantasia in termini di trick e floater regalando agli spettatori un’ altro momento spettacolare imperdibile!
Un ringraziamento doveroso va agli sponsor dell’Analog TreQuarti Surf Challenge : Analog Clothing, BMW, Xcel, Gravis, Anon e Channel Island. Ringraziamo il Comune di Forte dei Marmi, lo staff trequarti, Surf Culture media partner dell’evento, lo speaker Luca Palla e l’ organizzatore Nicola Bresciani.
I LOVE BARCELONA
Posted on: luglio 21, 2010No comments yet
Ogni volta che postiamo le news artistiche di Luca rimaniamo folgorati dalle sue foto, che fosse un “capo” come fotografo di snow lo sapevama da tempo, ma ultimamente si sta dando da fare su altri generi… quali? Non lo sappiamo neppure noi, però ci piace! Eccovi alcuni scatti e il suo racconto durante il viaggio in Catalogna nella splendida Barcellona! Grande Piottinsky aspettiamo altre foto e altre avventure! LikeMilk è anche questo…
“Si, mi è piaciuta molto Barcellona. Colorata, esagerata, caotica e distruttiva. Le vacanze con i miei non le faccio da un pò, la spiaggia non mi piace. Qua c’è tanto da vedere e tanto, forse pure troppo, da fare. E’ stata l’ultima volta della mia Yashica fx-3, troppo vecchia e usata, ma ho già provveduto a comprarne una uguale. L’M7 per ora è irraggiungibile. Il resto della compagnia è qua.” by Luca Benedet aka Piottinsky
Fonti: Luca Benedet
ALESSIO POLI: IL POETA DEL SURF ITALIANO
Posted on: luglio 20, 20104 comments so far (is that a lot?)
Ci sono persone che riescono a scrivere come poeti, hanno il dono, hanno il talento innato, poi ci sono ancora pochissimi fortunati che di talenti na hanno più di uno… ecco questo il caso di Alessio Poli poeta/scrittore e surfista incredibile. Dopo l’intervista a Nicola Bresciani un’altro rider del pianeta surf si confessa sul poliedrico Likemilk.com.
Con il tempo Alessio Poli ci combatte da 27 anni: surf alle 6, foto alle 9, valige alle 10, saluti alle 10 e 30 e abbracci alle11, imbarco alle 12: “È lei Alessio Poli? È in ritardo!”. Operazioni di decollo alle 12 e 15, 2 film di 90 minuti, pranzo, cena, colazione (o era la colazione e quello è il pranzo perché adesso non sa nemmeno che ore sono, film, videogiochi… ancora 8 ore… ci sono momenti in cui non gli dispiacerebbe nemmeno un guasto ed un ammaraggio vicino ad un’isola deserta, tanto per perdere un po’ di tempo. Dormire, mangiare (ancora!), tutti dormono.
Alessio Poli no! Conta i minuti e pensa ad “un posto nel mondo”, uno a caso dove sentirsi a casa sua.
“Un posto nel mondo”! Alessio Poli è convinto che, in un modo o nell’altro, tutte queste persone, sedute accanto a lui, lo hanno trovato “un posto nel mondo” e per essere più precisi “il loro posto nel mondo”: lavoro, famiglia, calcetto, fidanzata!
Quel viaggio è la loro “prova del nove” (come quella da fare a scuola dopo le operazioni), la quadratura del cerchio; serve per vedere se, “il loro posto nel mondo”, è davvero il posto giusto! E’ il modo più semplice per staccare dalla routine di tutti i giorni; per avere nostalgia del…del loro posto nel mondo.
Tutti dormono, sognano “il loro posto nel mondo”; Alessio Poli ha gli occhi sbarrati sullo schermo della televisione; le gambe fremono e l’ansia lo assale; vorrebbe liberarsi dalle cinture di sicurezza e scappare ma è su un 747 e il segnale luminoso consiglia di rimanere seduti; in ogni caso il luogo più lontano che può raggiungere è la toilette di coda. Si rende conto che mentre tutti sognano il loro posto del mondo Alessio Poli è ancora alla ricerca della normalità!
Intanto galleggia tra i fusi orari e casa sua è talmente tanti luoghi che si è dimenticato da dove viene: è l’ Hotel di Kuta, come la palafitta di Nias, l’appartamento a New York, come casa a Carambin, l’albergo a Tokyo come l’ostello a Parigi. Casa sua è troppi posti differenti… mentre ad una persona ne serve solo uno dove sentirsi al sicuro! Le 17 ora locale di Taipei, film di 90 minuti, dormire un’ora, cena, colazione, 2 minuti all’atterraggio, 6 del mattino, 0 gradi, 4 ore di treno, ore 10 e 30 saluti, ore 11 abbracci (di nuovo). Quando torna a casa racconta stancamente sempre la stessa cosa: le persone sono talmente abituate a non ascoltare che non fanno nemmeno caso a quello che dice. Alessio Poli entra in casa e non riconosce nemmeno l’odore di quel posto… va a letto che ancora si sente ancorato allo scomodo sedile di seconda classe. Sdraiato con gli occhi persi dentro al bianco del soffitto si sente come quell’orda di vacanzieri il 15 di agosto (solo che mentre loro si sentono a quel modo per due settimane lui ci si sente da una vita): breve… annullato dal tempo e da tutti i luoghi che per un po’ sono stati casa sua.
Alle 4 del mattino gira per casa, colazione alle 7, sul pontile alle 8, acqua a dodici gradi, un fotografo, stessa macchina fotografica, stesso obbiettivo, stessa ora della mattina precedente, solo che dall’altra parte del mondo… apparentemente stesso Alessio Poli… anche se, di mattina, in mattina, stenta a riconoscersi allo specchio: oltre ad essere invecchiato si vede sbiadito adesso… inghiottito in un vortice di bassa definizione mentre tutto il mondo pubblicizza l’HD. Tempo una settimana è a Milano pronto a partire per il Marocco.
“Siamo dannati, ognuno a nostro modo…il punto è che, la tragicità della dannazione, sta nel fatto che non sempre qualcuno vuole essere salvato!”
Dopo questa unica e magnifica presentazione, eccovi l’intervista da leggere liberi e senza pensare:
Hai una delle surfate piu’ stilose tra gli italiani. Talento o allenamento?
Non sta a me dirlo…non mi sono mai allenato e non mi ritengo un talentuoso… ho solo tanta voglia… quando c’è mare divento pazzo… surfo molto… troppo a volte. Se surfo come surfo è merito delle persone con cui sono cresciuto, dell’ambiente in cui vivo… il surf mi piace perché non mi fa pensare… qualsiasi cosa io faccia viene d’istinto! I giovani adesso hanno un approccio più professionale allo sport… hanno preparatori, filmano gli errori e li correggono, sicuramente porta un grande miglioramento, vedo surfare Angelo Bonomelli e mi fa impazzire il modo in cui legge l’onda! Io però non credo sarei in grado di vivere il mare a quel modo… il mare mi somiglia… da calmo ad agitato in una notte sola! Chi fa davvero surf è Leonardo Fioravanti (dal mio recente soggiorno francese ha sostituito ufficialmente CJ Hobgood tra i miei surfisti preferiti! Anzi pretendo la domanda: Quali sono i tuoi surfisti preferiti? Ovviamente Leo Fioravanti e subito a ruota Yadin Nichol)
Quanto ha influito l’ambiente fortemarmino sulla tua crescita professionale. Se fossi nato per dire, a Livorno, saresti cosi’ forte?
“Forte dei marmi serviva da camera iperbarica, era rigenerante; qua viveva il suo unico amico.
Tutto era a portata di mano e di vespa a Forte dei Marmi. Non c’era frenesia, non c’era delinquenza, non c’era l’odore dei fast food del Texas di papà e nemmeno quello di letame delle campagne intorno a Parigi. La cosa che adorava di quel posto era la cordialità del vicinato che quasi sfociava in invadenza; si conoscevano tutti e tutti si salutavano ogni mattina. Come ogni paese che si rispetti sapevi tutto di tutti a Forte dei Marmi: la discrezione non era contemplata da quelle parti. Qui per il Costa non c’erano donne dalle quali scappare ne genitori a cui dare spiegazioni; qua aveva tutto il tempo per sedersi e guardare gli incontri di pugilato alla pay per view. Al Costa piaceva il pugilato: il suo pugile preferito era “Roky” Marciano!
Forte dei Marmi era una bolla spazio temporale, protetta dalle vicine montagne che si innevavano alle prime piogge invernali e dal mare che, al loro arrivo, si agitava mostrando tutta la sua imprevedibilità. Qualche anno prima passava le serate insieme ad una coppia di amici a vedere i temporali passare, raccontando dei grandi incontri del passato sotto il portico di uno stabilimento balneare.” Questo testo è tratto da Jet Lag il mio primo libro in uscita nel giro di qualche settimana con Albatros edizioni il filo distribuito da Murzia Editore. Forte dei Marmi è stimolante nel bene e nel male. Crescere a forte dei marmi è stato importante per il mio surf. Surfo da dieci anni tutti i giorni con le stesse persone, ed è merito loro se lo faccio a questo modo!
La nostra line up è ricca di campioni come Migliorini, Di Fazio, Giuliani… e di amici: Tiziano Gabrielli, Nicola Bresciani, Jacopo Conti, Francesco e Giovanni Palattella… si condivide tutto a Forte dei Marmi, non è solo il mare che ci lega! Crescere a Forte dei Marmi è una fortuna in ambito surfistico… crescere a Forte dei Marmi è una fortuna perché sono le persone che fanno i luoghi…casa è dove stà il nostro cuore… non credo che avrei avuto le stesse possibilità in un altro posto!
Quale influenza ha avuto essere amico di Nicola Bresciani e fare sempre coppia con lui, nella tua vita?
Sono onorato di essere cresciuto con Nicola… con lui, la sua ragazza e con tutta la sua famiglia condivido più che una amicizia…il suo giudizio è fondamentale per tutto quello che scrivo e con lui sto crescendo. È una delle migliori influenze della mia vita… solo in ambito di vita ne posso parlare… il surf non conta, non si paragona ad una relazione del genere!
Che parte hanno le donne nella tua vita e come concili il gentil sesso con la tua attivita’ agonistica?
“I suoi occhi! C’era dentro tutto ogni e qualsiasi cosa dentro ai suoi occhi. C’era dentro tutto , tutto quello che c’è su questa vecchia palla di fango, tutta la luce e l’oscurità e la carestia e la cuccagna dei… dei secoli! Lasciarsela scappare, per paura che lo distraesse dalla sua scrivania! Gesù, chissà forse aveva ragione lui… forse aveva ragione, puah! Niente da dire, neanche una sillaba. Che cos’è un anno oggi? Boccone masticato e merda di piombo.”S. Beckett .
Perchè siamo alla ricerca della grande aspettativa, tutti quanti, anche se, per scaramanzia, diciamo di no, e le donne ne fanno parte. Le donne sono gioia e dolore dell’uomo. Lo dice la storia della letteratura: non esisterebbe Petrarca senza Laura, Dante senza Beatrice. Le donne sono il punto di partenza… o meglio… l’amore, più è sbagliato meglio è, è il motore della ricerca di ogni grande scrittore. Io un grande scrittore non sono, ma in quanto ad amori sbagliati… ho avuto una lite d’amore con il mondo! Surf e donne non si conciliano… mai!
Descrivici il surf in italia tra 10 anni?
Leonardo Fioravanti campione del mondo Asp World Tour 2020!
Ce la fai con gli sponsor o devi anche lavorare?
Vivo da solo, viaggio molto… faccio 3 lavori l’estate, studio l’inverno… ringrazio Luca Palla che si sbatte per trovarmi buoni sponsor che abbiano il coraggio di investire veramente… intanto aspetto i pagamenti che arrivano quando vogliono loro!
Abbiamo letto begli articoli di viaggio, con un taglio particolarmente intimistico. Sotto il surfer è nascosto un poeta?
I poeti non ci sono più… sono morti quando le persone hanno smesso di credere negli unicorni.
“Preferiva la sicura vita di tutti i giorni; perché, come disse Francesca, seduta nel suo letto nessuno poteva farle del male. Ragionamento perfetto, non fa una piega: nel suo letto non c’erano pericoli. Amare significava esporsi. Esporsi avrebbe significato essere una persona diversa. Essere diversa significava essere vera. Essere vera voleva dire essere vulnerabile. Fila tutto! Quella notte, Francesca, disse una cosa che non avrebbe mai dovuto dire: disse che non credeva alle favole, lei. Appena detta quella cosa l’ultimo unicorno morì e finirono le favole. Finirono per davvero, non ce ne erano più! Ovvio, quelle che erano state scritte fino a quel momento rimanevano, almeno nei libri. Ma quelle che dovevano ancora essere scritte… sparite in quel preciso istante! Nel mondo della fantasia, senza unicorni il mondo delle favole chiude. Se nessuno credeva più nelle favole non c’era motivo di tenere aperta l’industria delle favole.
In casi come quelli, si fa una conversione dell’industria e si trasforma quel ferro vecchio della metafisica in una bella macchina per la costruzione di armi di distruzione di massa, o in una fabbrica per la raffinazione del petrolio, o meglio ancora in una ditta di import-export. Adesso al posto del mondo delle favole c’è una fabbrica cinese di giochi da tavola; dove prima fabbricavano “principi azzurri”, adesso costruiscono tasselli per il Domino. Accanto un distributore di benzina anche se, da quelle parti, non passano molte macchine!”
È un pezzetto del mio secondo libro… conoscete un editore desideroso di pubblicare un sogno?
Tra poco uscirà un tuo libro, raccontaci un po’!
Si intitola Jet Lag… è la mia visione della generazione last minute, la mia : sempre in ritardo, da qualche parte nel mondo, incerta sul futuro, incosciente, con i sogni in uno zaino e una donna sbagliata da cui fuggire. Vi siete mai detti: “Se questa cosa mi fosse capitata l’hanno passato?” o “Se avessi avuto questa opportunità tra un paio di anni?” o ancora “Se lo avessi conosciuto prima o dopo?” Ecco quello è il mio Jet Lag… non il senso di malessere di ritorno da un viaggio molto lungo… ma quella strana sensazione di arrivare sempre troppo presto o troppo tardi in quello che ti succede nella vita!
Cosa è stata per te l’esperienza di Avanty?
Avanty è solo l’inizio… le idee nuove sono il futuro… noi siamo l’idea nuova!
Di che cosa sei innamorato nella vita oltre che del surf?
Amo… punto… anche se con il mondo di oggi prendi certe porte in faccia! Amo la vita… amo vivere! Amo perché il più grande peccato nella vita di un uomo è arrivare di fronte a Dio, e alla domanda: “Sei stato felice?” Essere costretti a rispondere di NO!
Domanda banale ma sempre interessante, il viaggio che ti ha dato di più e che consiglieresti a tutti i rider italiani?
L’Africa… è lì che è nata la vita!
Descrivi con un aggettivo l’ambiente del surf in Italia e spiegaci perché l’hai scelto proprio quello?
“Vi ringraziamo per aver scelto Trenitalia!” dice la voce della signorina sul treno che prendo per andare a Pisa all’Università quando sono in Italia e la domanda che mi faccio ogni volta è: “Perché avevo un’alternativa?”.
Grazie Alessio per l’intervista… il resto è superfluo
Foto: Bazzichi Andrea – Chiroli Michele – Lulli Alessandro – Antonio Muglia
CONCORSO INSIGHT 51 CLOTHING!
Posted on: luglio 15, 2010No comments yet
“Win A $ 3000 Insight Wardrobe” questo è il nome del concorso lanciato da Insight 51 Clothing per il suo contest online. Il concorso durerà fino al 30 Luglio 2010 e regalerà la possibilità di vincere dei capi della collezione Insight del valore di 3000 $! La missione è semplicissima, basta loggarsi alla Fan Page di FaceBook del brand australiano, suggerire a tutti gli amici di fare lo stesso, e rispondere alla domanda:
“Quale è il nome della nostra attuale campagna?”
Per ulteriori dettagli andare sul sito o sulla pagina fan FaceBook di Insight 51 Clothing. Ricordiamo che il marchio in Italia è distribuito da Option.
Fonti: Option - Insight 51 Clothing
CRACKERS CREW ON TOUR B&B E BRIGHT
Posted on: luglio 13, 20102 comments so far (is that a lot?)
Siamo partiti dal ghiacciaio delle Les 2 Alpes in Francia, dove con Murio siamo andati a visitare la famosissima Sequence Week, per testare tutte le tavole del prossimo inverno che usciranno sul catalogo Fifth Season. Due giorni bellissimi al Facciosnao Camp, destinazione Berlino, 1500 km masticati tutti d’un fiato, con il piede sull’acceleratore fisso sui 90 km/h. Uno spasso.
Abbiamo visitato il B&B, che cambia sempre e poi il Bright, sinceramente non molte novità, ma l’aria di ripresa pare iniziare a soffiare, ed i pezzi pregiati non mancano, forse sta arrivando la svolta!
Dopo litri di sudore in fiera ed aver camminato chilometri per distribuire l’ultimo numero di Crackers in tutti gli stand, la sera ci siamo diretti da OverKill per festeggiare la bellissima collaborazione che hanno fatto i ragazzi di Iuter. Come sempre , PARTYPEOLE…incredibile vedere come dalle alte montagne sino ai sobborghi berlinesi lo spirito di questa crew sia sempre positivo e festaiolo, il divertimento non è certo mancato.
Le tedesche e non solo hanno apprezzato molto sia la mortadella che la birra, rigorosamente Italiana, i balletti e l’ottimo sound. Un modo come un altro per digerire la meritata sconfitta di 9 a 8 del nostro team Crackers contro quello di Sequence.
Che dire IUTER UBER ALLES !!! Carlo
LES 2 ALPES: SNOWBOARD TEST 2010 FIFTH SEASON
Posted on: luglio 9, 20103 comments so far (is that a lot?)
Tanto sole da bruciare la testa, tanta tavole da far girare la testa, che ricetta migliore poteva condire le giornate del Sequence Week? Anche oggi tutto è andato a meraviglia, new friends sono arrivati nella serata di ieri a Les 2 Alpes per godersi questa imperdibile opportunità, tra questi anche Matteo Tini di Ride/K2 e Marco Gerosa di Black Hole che hanno spiegato le nuove caratteristiche della loro collezione 2010/2011!
Anche oggi ci ha fatto visita il Pro Rider di turno, dopo l’incontro di ieri con il Team Forum Snowboards, Alberto “Berti” Schiavon è passato per il tendone Sequence!
La medaglia di bronzo degli X Games 2010 si è fermato a fare 4 chiacchere e provare le K2, le tavole che utilizzerà per il prossimo anno. Il pomeriggio è stato dedicato al secondo clinic della settimana dal tema scottante, che ha fatto confrontare sellers e distributors e che ha tenuto tutti agganciati alla sedia per più di 2 ore. Sequence Week è anche questo, confronti tra diverse realtà e punti di vista… altro che fiere!
Visto la stanchezza cronica si opta per una serata tranquilla, il tempo di postare questa news, e tutti a nanna… oppure no?
See you tomorrow on LikeMilk.com
Foto: Denis Piccolo
Guarda tutti i report dei giorni scorsi:
LES 2 ALPES: BOARD TEST 2010 BY FIFTH SEASON
Posted on: luglio 7, 20102 comments so far (is that a lot?)
Tra il clinic di ieri, la partita di calcio e la consueta bevute finali in giro per locali, il risultato è stato devastante per le nostre povere membra. Questa mattina, come guerieri, non abbiamo mollato e ci siamo presentati tra i primi sul ghiacciaio. La giornata è stata splendida con tanti rider, tanti sellers e tanti amici che hanno provato tantissime tavole 2010/2011. Per capire come stanno andando i test by Fith Season basta dire che, verso le 11:30, delle 50 tavole da testare ne erano rimaste solo una decina free!
Ma la più grande soddisfazione per il Team Sequence è stata vedere tutti i test riders belli contenti, stanieri compresi!
Chi passasse dalle parti del ghiacciaio di Les 2 Alpes ricordiamo che, l’ultimo giorno utile sarà sabato, per testare le tavole by Palmer Snowboards, Jones Snowboards, Salomon, Burton, Nitro, Black Hole, Elan, Artec, Forum, Northwave Boots, Drake, Head, Yes Snowboards, Bataleon, Omatic, Flux Bindings, Rome, Volkl, K2, Ride, Hostile, Flow, Rough, Apo, 32, Capita, Dc. Impossibile mancare.
A fine giornata il Team Forum Snowboards è venuto a trovarci e il buon Denis ci ha immortaloto con il grande Pat Moore (vedi foto d’apertura) che storia! Il pomeriggio è trascorso easy con la video intervista al barman e al cameriere di Facciosnao Family… rispettivamente, Marco Jhonny Morandi da oggi chiamato il video-poeta, e Matteo Ferraris che si è scoperto essere il fratello più basso di Max Bubba Ferro(aris)! Presto on line il video delle loro performance con alcune divertenti novità.
La sera tutta la crew di Fifth Season a casa Facciosnao per vedere la semifinale Germania – Spagna, poche storie alla fine siamo snowboarder ma pur sempre italiani malati di calcio… vero Denis?
Stay tuned on LikeMilk.com for further news and photos! Yeah!
Foto: Denis Piccolo
SEQUENCE WEEK LES 2 ALPES SUMMER 2010 – TEST FIFTH SEASON
Posted on: luglio 7, 20102 comments so far (is that a lot?)
Dopo il nostro arrivo a Les 2 Alpes, prima giornata nella località francese del Team di Sequence per i test di Fifth Season Catalog! Il ghiacciaio è in ottime condizioni, il fatto che Simon Gruber ed il Team Forum Snowboards International al completo abbiano deciso di stabilirsi qui, la dice tutta sulle condizioni ottimali del park.
Dalle 9:00 fino alle 13:00 abbiamo mandato in giro un bel pò di tavole facendo la felicità di negozianti e riders di tutte le razze… ma ci teniamo i racconti e le best foto per Fifth Season 2010! Il clou della giornata è stata la partita di calcio tra Sequence Mag VS. Crackers Mag, dove facevano bella mostra del loro talento calcistico anche Markino Grigis, Filiberto Piller Cottrer, Filippo Kratter e Marco Morandi.
Per la cronaca ha vinto, 9 a 8, la compagine di Mr. Denis Piccolo che ha avuto la meglio dei Crackers sbriciolati, più che dalla superiorità dell’avversario da decisioni arbitrali molto dubbie!
La giornata si è conclusa in maniera più seriosa, con il work shop realizzato dalla crew di Sequence, riguardante lo sviluppo del camber inverso, rocker e flex sulle tavole negli ultimi anni. Il clinic avrà anche un sequel cartaceo sul catalogo, dove verranno spiegate le tipologie di tecnologiche dei main brands partner di Fifth Season Catalog.
Al clinic hanno partecipato numerosi brand manager, negazianti ed ha stimolato un confronto veramente interessante. Un ringraziamento particolare va al Brand Manager Europeo di Head Snowboards, Xavier Mora, per la cassa di birra proveniente direttamente dalla Baviera!
Domani altre fantasmagoriche avventure e foto sempre e solo su Likemilk.com.
Check it Out!
Foto: Denis Piccolo e Marco Donzelli
Vi lasciamo altre indimenticabili immagini qui sotto della giornata!
RITM – IT’S ALL ABOUT.. SNOWBOARD PHOTOGALLERY #2
Posted on: luglio 6, 2010No comments yet
Ve lo avevamo presentato qualche giorno fà, con la photogallery #1, ora siamo arrivati alla photogallery #2..
Tra poco ci sarà l’ uscita del teaser, ma per adesso gustatevi questo bel mix di scatti fatti durante questa splendida avventura che vi daranno modo di capire, cosa vi aspetta con l’ uscita del video il prossimo autunno.
It’s all about…Snowboard photogallry #2
Ecco la seconda gallery fotografica di It’s all about.. Snowboard, il nuovo video RITM in uscita questo autunno con Sequence Snowboarding e supportato da Salomon snowboars, Bonfire, Salomon freeski, Flux Bindings, Elm Comapany, Omatic ed Artec.
It’s all about… è un video che abbraccia l’intero territorio Appenninico oltre che da un punto di vista geografico anche per i riders coinvolti nel progetto.
Quest’anno alla crew di RITM dell’Appennino centrale composta da Alberto Martinelli, Nicolò Cimini e il rider siciliano Flavio Patanè si è aggiunta gran parte del WC-Clan che ha da subito apprezzato e accolto l’idea di filmare insieme per spingere la realtà appenninica con la partecipazione di diversi suoi componenti come Marco ‘Pina’ Silvestre, Ohara Gabrielli, Fabrizio Muratore e Rocco Montanelli.
In questa seconda galleria troverete foto di backstage delle fasi di filming sull’Appennino settentrionale, zona Sestola e dintorni, dove abbiamo scovato diversi spot divertenti. Questo è il territorio di azione del WC-Clan con cui abbiamo condiviso molti momenti di questa intensa stagione invernale.
Check it out!
Fonte: ritm
LES DEUX ALPES SUMMER 2010: TEST FIFTH SEASON
Posted on: luglio 5, 20107 comments so far (is that a lot?)
3… 2… 1… Go! Il Team della JPG Edizioni al completo inizia l’avventura estiva a Les Deux Alpes per i test Summer 2010 by Fifth Season Catalog!
Siamo partiti oggi dalla afosa Torino alla volta della località francese, Denis, Murio, Paolo, Arturo, Marco, Carlo, e il sottoscritto, carichi di tavole, attacchi, scarponi e un numero indefinito di Sequence Magazine, Crackers, Jessie. Saremo tutti quanti gentilmente ospiti della FaccioSnao Family dove si terranno clinic ogni pomeriggio e super party la sera! Yeah!
I test scatteranno ufficialmente domani con un bel gruppo di board brands:
Palmer, Jones Snowboards, Salomon, Burton, Nitro, Black Hole, Elan, Artec, Forum, Northwave Boots, Drake, Head, Yes Snowboards, Bataleon, Omatic, Flux Bindings, Rome, Volkl, K2, Ride, Hostile, Flow, Rough, Apo, 32, Capita, Dc
Nostri ospiti saranno anche un bel gruppo di negozianti provenienti da tutta Italia:
Prosport (Vicenza), Big Air (Osimo), 100 One (Trento), Morgan Air (Milano), Zoo Park (Varese), Bruma (Viterbo), WP (Roma), Margot (Milano), Neuro (Modena), HT Snowb (Caserta), Board Factory (Roma), Heavy Tools (Pascara), Big Stone (Teramo), Spia Games (Bergamo), Adrenalina (Genova), Point Break (Alessandria), Bomboclat (Monza), DNA (Catania), La Glisse (Torino), Shape Store (Busnago), Ale’s Surf Shop (Treviso), Rider House (Padova), Switch (Scandicci), Street People (Pisa), Minoia (Brescia), Windsurfing Center (Catania), Harlem (Milano).
Durante il viaggio e appena arrivati allo Chalet di Facciosnao, il buon “piccolo” Denis, ha dato vita ad uno shooting fotografico di cui potete ammirare i peggiori scatti qui di seguito.
Ogni giorno teneteci d’occhio perchè posteremo altre foto di questa pazza settimana che solo le folli menti di Denis, Murio e Paolo potevano inventare! Fifth Season Forever!
Foto: Denis Piccolo




































































































































