INTERVISTA DOPPIA: GIANFRANCO BRUCE BATTAGLIA VS MATTIA POSER PELLEGRINO

Posted on: dicembre 14, 2011
16 comments so far (is that a lot?)

Dopo aver intervistato alcuni dei migliori rappresentanti della scena snowboard nazionale, LikeMilk.com ha scelto di passare all’estremo opposto andando ad intervistare gli esseri più odiati nel mondo dello snowboard e non solo. Bruce e Ivano Inglese sono i loro nomi d’arte, due ragazzi che a modesto parere, hanno dimostrato più volte di avere notevoli disagi con la società circostante. Non sono mai riusciti ad integrarsi con il mondo e con la realtà di tutti i giorni. Loro vivono in un’altro pianeta, un pianeta fatto di risate senza motivo, sbronze senza limiti e nessuna e sottolineo nessuna responsabilità. Forse è proprio quello il punto forte che ha permesso a questi due personaggi di diventare noti, senza alcun merito. Gianfranco Battaglia e Mattia Poser Pellegrino sono riusciti a creare una nuovo modo per rappresentare lo snowboard. Che vi piaccia oppure no, non importa. Noi che li conosciamo per davvero, possiamo dirvi che sono due giovani ragazzi davvero speciali, con cui condividere solamente le spese per la benzina…

Presentatevi come persone normali se ci riuscite…

Bruce: Mi chiamo Gianfranco Battaglia ma la gente mi conosce meglio come Bruce. Ho 21 anni, mi piace far festa con la mia bandana, scrivere il diario di sbronze e fare Handplant. Vado d’accordo con quasi tutti e riesco a cavarmela sempre. In questo ambiente gioco il ruolo del filmer socievole, mi piace stare in compagnia e avere la videocamera da battaglia sempre a portata di mano. Non c’è solo action, secondo me è il momento che conta quando filmi!

Poser: Ciao sono Mattia Poser Pellegrino, e sono l’attore ingaggiato che ha ricoperto il ruolo di Ivano Inglese. Vivo a San Sicario Mountain, d’inverno vesto i panni di coach a Sestriere e nel tempo libero vado a trovare qualche amico in giro per i vari resort italiani come Livigno. Mi piace far fiesta a Cervinia e da grande voglio fare la velina e sposare un calciatore bello.

Come vi siete conosciuti?

Bruce: Ci siamo conosciuti a Les Deux Alpes 4 estati fa. I primi anni non siamo stati troppo intimi, ma notavamo di avere una cosa in comune, eravamo sempre gasati a fare festa. La nostra collaborazione si è consolidata due estati fa a Les Deux Alpes quando abbiamo girato “2 Alpes the Movie”. Adesso facciamo parte della “Banda della Bandana” che conta solo noi due come membri.

Poser: Ci siamo conosciuti in seggiovia a Les Deux Alpes. Ricordo di aver detto a Bruce ed a Gabriele Gasseau, di avere una rivista chiamata “Poser Magazine”, ci hanno creduto.

In molti vi conoscono come Bruce & Ivano, la coppia più odiata dopo quelle di Maria De Filippi. Cosa ne pensate?

Bruce: Non siamo più i più odiati della scena oramai, quello era lo scorso anno. Infatti ora che non roviniamo più la scena, non siamo più troppo motivati a fare video come lo scorso anno. Adesso l’ira degli Haters sta cambiando bersaglio.

Poser: Penso di esser contento di essere odiato. Nel mondo in cui viviamo è all’ordine del giorno sparlarsi dietro, è una moda quindi siete tutti dei loser!

Quando non vestite i panni di Bruce e Ivano, a cosa vi dedicate?

Bruce: Cerco di frequentare l’Accademia delle Belle Arti di Torino e gioco sempre con le mie varie videocamere. A me piace far ridere la gente, quindi continuo a fare video divertenti o simpatici dove non c’è neve, se non vi piacciono poco male, tanto io e Mattia siamo i nostri più grandi fans. Questa estate ho fatto due settimane al Gran Paradiso con i fratelli Gasseau ed a Settembre sono stato un mese in Colombia. In tutto questo le videocamere non le ho lasciate a casa. Non tutto viene caricato su vimeo. Il tucano alpino sta arrivando…

Poser: Mi dedico spesso al balletto, vado alle lezioni circa tre volte alla settimana, ora mi sto anche preparando per un saggio. La Domenica faccio il chirichetto dopo esser andato al Tabata.

Spiegatemi come è nato tutto?

Bruce: Il nome è venuto a caso, un lampo di genio improvviso durante la fiera di Bergamo “Alta Quota”. Durante il mese di Ottobre 2010 ho avuto una settimana di febbre altissima dove deliravo letteralmente. Sembravo drogato di acidi e in quello stato ho montato il primo video di Ivano Inglese intitolato “Come nasce una leggenda”. Quella è stata la nostra nascita.

Poser: E’ nato tutto a Bergamo durante una fiera. Dissi a Bruce queste esatte parole “Dai facciamo un pò i coglioni prima della gara, fammi qualche intervista! Come mi chiamo?” Bruce mi rispose ” Ivano Inglese!”. Dopo di questo Gianfranco Battaglia ha filmato e montato il tutto, riuscendo a riscuotere ammirazione e congratulazioni da molti leader del settore snowboard (preferisco non fare nomi, non sono mica una spia!) e poi su Facebook le donne sono impazzite letteralmente. Da quel dì la mia vita è cambiata.

Raccontatemi la cosa più divertente che vi sia mai capitata insieme?

Bruce: Tornando da Milano nel Maggio dello scorso anno Io e Mattia ci siamo ritrovati in treno con una sete incredibile. Nei nostri sedili c’era una bottiglia di thé abbandonata e quasi piena. Avevamo molta sete ma non ci fidavamo a berla, alla fine abbiamo giocato a Bim Bum Bam e chi perdeva doveva dare un sorso. Vinsi 3 volte su 3, e Mattia decise di bere la bottiglia a patto che poi avessi bevuto un sorso anche Io. Non abbiamo mai riso tanto a caso come quella volta, alla fine del viaggio la bottiglia era finita.

Poser: La volta più divertente è stato a Cervinia durante l’evento chiamato “End of the Season”, perchè siamo saliti sul palco mentre suonavano “I Dari”. Noi amiamo Cervinia perchè ancora non ci ha mai deluso, il giorno che accadrà saremo molto tristi. Grazie Dan Milano!

Sono sicuro che nella vostra vita non abbiate mai avuto niente da fare. Ora che Bruce & Ivano sono stati uccisi, a cosa andremo incontro?

Bruce: L‘idea della morte di Ivano Inglese aleggia nei mie pensieri da sempre, ma solo per poter usare una determinata canzone al funerale! Non moriremo mai finchè faremo video che ci piacciono. Quest’anno collaborerò con Likemilk.com in modo più serio, non dico altro. Il mio sogno è quello di far uscire un video alla fine dell’anno che sia una fonte di intrattenimento per un pubblico vastissimo, un film fatto da chi lo snowboard lo vive, ma che possa piacere anche a chi lo snowboard non lo ha mai praticato. Cosa che non è mai stata fatta all’infuori di “That’s It That’s All” e “The Art of Flight”. I video classici che escono ogni anno sono ancora troppo ghettizzanti!

Poser: Ora che siamo morti andrete incontro all’Apocalisse!

Provatemi a raccontare una vostra giornata tipo..

Bruce: Mi sveglio presto perchè di solito ho fatto festa il giorno prima e quando ho l’alcool ancora in circolo non riesco a dormire tanto. Guardo il cell e trovo un messaggio con scritto ”ahahahah ma quanto avevi bevuto ieri sera? Tvb” e non capisco il significato del messaggio. Cerco la roba da snowboard e non la trovo perchè di solito finisco sempre a dormire in posti strani, allora salgo in pista con i vestiti della sera prima (gli scarponi e la tavola li tengo sempre in macchina perchè ormai ho fatto l’abitudine), dopo due curve di assestamento mi riprendo e mi gaso a filmare un pò. A metà giornata incomincio a ricordare di aver mandato dei messaggi compromettenti alla fanciulla di turno, con cui ci sto provando. Poi ripenso al messaggio della mattina e capisco che ho rifatto la stessa roba della sera prima e sono felice che la fanciulla sia comprensiva,e divento felice. A fine giornata vedo che ho fatto centinaio di minuti di materiale e mi chiedo come sia possibile, tutto ciò lo scopro mentre sono in macchina che sto andando a comprare il Pastis prima che chiuda il supermercato. Alle 22 inizio a bere, alle 22.30 preghiera con “Planet Caravan”, alle 23.30/24 ultima canzone con Raining Blood e poi si esce a fare party. Il giorno dopo si ricomincia da capo.

Poser: Partiamo la mattina, se è un contest ovviamente arriviamo in ritardo, dopo di che iniziamo a filmare. Io provo anche qualche trick giusto per far vedere che so anche snowbordare, poi cerchiamo di farci venire delle idee. In genere non riusciamo a pensare a niente di geniale e così ci affidiamo all’alcool. Poi andiamo a fare festa e a molestare qualche donzella.

Voglio farvi sentire dei veri atleti professionisti, soprattutto a te Bruce. Il vostro trick preferito?

Bruce: Esiste solo un trick per me, l’Handplant in ogni sua forma. Il trick per eccellenza, non ci vuole niente a chiuderlo, ma pochi lo sanno fare veramente stiloso. 

Poser: BS 9 Mute sul primo XL di Livigno perchè è molto rilassante da girare. Il mio Open the Jacket ormai lo ho bruciato mettendolo in troppi video, sto lavorando ad un nuovo trick…

E i vostri sponsor?

Bruce: I miei sponsor Mamma e Papà sono i migliori perchè mi danno un tetto dove poter dormire, però mi sembra d’obbligo ringraziare il piccolo Denis e lo staff di LikeMilk.com, Santillo escluso però. Rough Snowboard che ormai conosco da quando faccio snowboard (circa 5 anni) e ho visto crescere moltissimo, poi mi hanno portato all’Ispo quindi grazie all’infinito. Non voglio dimenticare il mio grande amico a cui voglio proprio tanto bene Ale Foglia di Vans e Luca Sacco del Garage Bar che in cambio di questo menzionamento mi regalerà una birretta. I fratelli Gasseau che mi scorrazzano ovunque con il loro super Suzuki Jimmy. 

Poser: Mamma e Papà, i nonni, gli zii, i miei amici che hanno i soldi, la Chiesa, Drake e Northwave, Vans, Level, Out Off e Federico Jovanovich.

Tra i vari snowboard movie italiani di questa stagione quale preferite?

Bruce: Senza dubbio il nuovo video “Ashley” di Matteo Maggi è il mio preferito. Siamo lusingati che nel miglior video italiano veniamo omaggiati con un “Open the Jacket” di Benki. Per il resto sono tutti guardabili, mi piace la passione che ci mette Jhonny nei suoi video di Different Vision Production, ma non capisco perchè non si voglia provare a fare un prodotto differente. L’altro giorno mi sono visto “Afterbang” del 2002, lo stile dei video di snowboard non è cambiato per nulla, cambia solo la qualità e i trick. Molto probabilmente sbaglio perchè io non ne so molto di questo settore, però mi piacerebbe focalizzare la visione dello snowboard italiano in un altro ambito. Voglio solo far vedere che ci siamo e ci sappiamo divertire, e non lo dico tanto per dire. Secondo me quelli che se la spassano di più in tavola siamo noi e Gnarcolate. Dai video che facciamo penso che si possa notare.

Poser: Preferisco Ashley perchè mi piace l’intro dei culi per ogni rider e per la colonna sonora. Peccato che c’erano solo rail. Anche il video di Garbage non era male per quel poco che ho potuto vedere visto che alla premiere c’èra troppa gente ed io ero troppo sbronzo. Random non mi è piaciuto, mi è sembrato troppo serio, privo del senso dell’umorismo. I trick ci stanno però.

Non credete sia necessario creare una crew al femminile?

Bruce: E’ la cosa che Io e Mattia aspettiamo da molto tempo. Mi piacerebbe molto fare il filmer personale di una crew femminile, specialmente se sono tutte delle belle fanciulle a cui piace fare Party Hard con il Pastis e i Black Sabbath. Se poi c’è anche la ragazza dei miei sogni con occhi azzurri, capelli neri e di bella presenza sarebbe perfetto. Se qualche fanciulla corrisponde a questa descrizione mi contatti.

Poser: Chiaro e io sarei sicuramente il loro team manager. L’importante è che siano carine gasate e in pompa a fare party. Ormai le crew spuntano come funghi, potrebbero fare una crew di belle ragazze gasate, tanto poi per imparare a snowboardare c’è tempo. Io le intervisto e Bruce le filma, in ogni situazione…

Chi è il rider più stiloso della scena italiana?

Bruce: Il mio cuore è devoto a Federico Jovanovich, perchè è bello, ricco e biondo.

Poser: Camillo Marchionatti perchè si veste bene e Scienza perchè è bello, ricco e biondo.

E quello della scena internazionale?

Bruce: Nicolas Muller perchè in “The Art of Flight” fa un Handplant in powder pazzesco!

Poser: Jamie Anderson perchè è bella e brava, penso che potrei diventare un suo Groupie.

Lasciate un messaggio in segreteria…

Bruce & Poser: Alle nostre fan diciamo di continuare a sostenerci con i migliaia di peluche e lettere che ci inviano quotidianamente, e se quelcun’altra è rimasta affascinata da questa itw, noi siamo pronti ad accoglierla a braccia aperte.

Al mondo dello snowboard diciamo di smetterla di fare questa dannata guerra fredda e di iniziare a collaborare tutti insieme, se volete veramente che questo ambiente cresca. Se avete bisogno di un nemico comune per coalizzarvi tutti ci offriamo noi, in attesa dell’arrivo degli alieni o del Dottor Manhattan.

All’intera umanità diciamo CIMITERO! CIMITERO! CIMITERO!

E infine Ti vogliamo bene Santillo!

Io no, non prendetevi troppa confidenza.

Stay tuned on LikeMilk.com!

16 Responses to “INTERVISTA DOPPIA: GIANFRANCO BRUCE BATTAGLIA VS MATTIA POSER PELLEGRINO”

  1. Andrea Pallotti Says:

    grandi!!!

  2. Martin Russo Says:

    grandii!!

  3. miriam marino Says:

    ahahha grandi

  4. Fabio Di Muro Says:

    STYLISHHHHHHHH

  5. Gianfranco Battaglia Says:

    Fanciulle contattateci

  6. Lo Yeye Says:

    mi piace il messaggio in segreteria

  7. Jacopo Arena Says:

    ma belli ridevoo da solo come in coglione cmq se avete bisogno di un fotografo ricoratevi di me visto che ve ne ho fatte tante..ciauuuuuuuuuuu a prestoooo

  8. Stefano Rotella De Vincenzi Says:

    10+!

  9. Clizia Feltrin Says:

    crew femminile <3

  10. Wolf Ferris Says:

    Avete davvero rotto il cazzo !

  11. Wolf Ferris Says:

    Avete davvero rotto il cazzo !

  12. Giovanni Says:

    Il futuro della scena sono le giovani leve! Grandi ragazzi!

  13. Viola Maffezzoni Says:

    la miglior intervista di sempre insomma!!!!

  14. matteo Says:

    Certo che l’intervista sullo snowboard a Matti e Bruce è del tutto sbagliata, al massimo gli puoi chiedere parerei sulla fermentazione del luppolo e della patata.

    Loooosers :)

  15. Mitch Michele Garelli Says:

    ahahahah poserismi d'autore!!!!

  16. Mitch Michele Garelli Says:

    ahahahah poserismi d'autore!!!!

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